Agevolazioni per i pagamenti
Prendersi cura del proprio animale non deve mai trasformarsi in una preoccupazione economica.
Con i sistemi di dilazione di pagamento disponibili nelle nostre strutture puoi affrontare le spese veterinarie con maggiore tranquillità, dilazionando l’importo in piccole rate mensili.
Inoltre, grazie alle detrazioni fiscali previste dalla legge, hai la possibilità di recuperare parte della spesa sostenuta per visite, farmaci e interventi, rendendo le cure più accessibili e sostenibili.
In tutte le strutture Animalia è possibile usufruire dei sistemi Pagodil, Qomodo e Alma.
Pagodil
Per attivarlo servono:
- Bancomat, Postamat o carta di debito abilitata (fisica)
- Documento di identità
- Tessera sanitaria
- Indirizzo e-mail
- Numero di cellulare
Qomodo
Per attivarlo servono:
- Dati anagrafici
- Numero di cellulare
- Indirizzo e-mail
- Una carta di credito, debito o prepagata italiane, abilitata ai pagamenti online (con codice CVV sul retro)
- Non sono accettati conti correnti stranieri o aziendali
Alma
Per attivarlo servono:
- Dati anagrafici
- Numero di cellulare
- Indirizzo e-mail
- Documento di identità
- Una carta di credito, debito o prepagata dei seguenti circuiti: Visa, Mastercard, American Express (comprese Postepay)
INFORMAZIONI SULLE DETRAZIONI FISCALI DELLE SPESE VETERINARIE
Le spese veterinarie possono essere portate in detrazione fiscale con il Modello 730. Nella dichiarazione dei redditi, le spese veterinarie sono detraibili per il 19% degli importi che superano la franchigia di 129,11 euro.
L’importo massimo per cui si ha diritto alla detrazione per il costo di visite, farmaci o interventi in favore di animali domestici è di 550 euro.
La legge prevede che la detrazione del 19% per le spese veterinarie spetti a condizione che l’onere sia sostenuto attraverso sistemi di pagamento tracciabili o con versamento bancario/postale e dei quali occorre conservare e presentare la ricevuta (ricevuta del POS, estratto conto bancario, fotocopia dell’assegno, ecc.).
LA DETRAZIONE SPETTA:
- Al soggetto che ha sostenuto la spesa, anche se non proprietario dell’animale;
- Per le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.
La normativa attualmente vigente prevede che le strutture veterinarie trasmettano i dati al Sistema Tessera Sanitaria esclusivamente nei casi in cui il legale rappresentante della struttura sia un medico veterinario regolarmente iscritto all’Albo professionale.
Nel caso delle cliniche di Gruppo Animalia, l’attuale legale rappresentante/amministratore non riveste la qualifica di medico veterinario iscritto all’Albo; pertanto, non risulta possibile effettuare la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Resta comunque garantito il pieno rispetto degli obblighi fiscali previsti dalla normativa sulla fatturazione elettronica: tutte le fatture emesse vengono regolarmente trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI).
I clienti possono quindi reperire le fatture elettroniche all’interno del proprio cassetto fiscale sul portale dell’Agenzia delle Entrate e utilizzarle ai fini della dichiarazione dei redditi.
Di conseguenza, sarà necessario che il contribuente inserisca manualmente l’importo della spesa veterinaria nella propria dichiarazione.